Progetto Re-start Italia

Luogo

Milano, Forlì, Bergamo

Partner

Fondazione Opes-Lcef

Durata

2022-2025

Beneficiari

3 cooperative sociali

Budget

170.000€

Un contributo per la ripartenza del terzo settore

Il contesto

La pandemia di Covid-19 ha assestato un duro colpo a tante realtà del terzo settore nel nostro paese ed è urgente mettere in campo azioni concrete che sostengano la ripartenza e lo sviluppo di cooperative e imprese sociali che spesso fungono da perno al welfare e all’economia civile. Fondazione Opes-Lcef Onlus, grazie all’iniziativa Re-start Italia promuove lo strumento del “recoverable grant”, una forma ibrida tra donazione e investimento che consente di supportare le realtà produttive del terzo settore in modo sostenibile.

Come funziona il progetto

L’iniziativa Re-start Italia seleziona cooperative sociali che abbiano un impatto sociale importante per la comunità di riferimento, ma che allo stesso tempo siano in grado di stare sul mercato, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. Queste realtà possono avere difficoltà a reperire fondi con i canali tradizionali delle banche ed è qui che interviene il “recoverable grant”: un prestito a tasso 0% con grande flessibilità nei tempi e modalità di restituzione da parte del beneficiario. Il recupero del prestito infatti dipenderà dall’andamento delle entrate e sarà concordato con modalità adatte alla realtà di riferimento. Quando il capitale viene recuperato, tutto o in parte, entra in un meccanismo “rotativo” andando a beneficio di nuove cooperative o imprese sociali. Se invece non ci dovessero essere le condizioni per la restituzione, potrà diventare una donazione a fondo perduto. Opes-Lcef non solo fornisce capitali pazienti, ma anche supporto manageriale utile alle giovani imprese sociali per rafforzarsi e migliorare il proprio impatto sulla vita delle persone contrastando la povertà.

L’impegno di Fondazione Marcegaglia

Fondazione Marcegaglia insieme a Opes-Lcef sostiene alcune cooperative nei territori di Milano, Bergamo e Forlì con finalità in linea con la mission della Fondazione. Il contributo è finalizzato sia alla ripartenza post emergenza, sia allo sviluppo di nuove progettualità. L’obiettivo è quello di fornire non solo contributi finanziari, ma anche un insieme di conoscenze e stimoli in grado di ingenerare migliori capacità organizzative e gestionali.

Grazie a delle borse di studio messe a disposizione da Fondazione Marcegaglia, le cooperative selezionate hanno potuto partecipare inoltre all’evento formativo SOCIAL ENTERPRISE OPEN CAMP 2022-TECH FOR CHANGE & SOCIAL IMPACT che si è tenuto a Bari e Matera dal 21 al 24 ottobre 2022 e che ha visto riunite le voci più importanti a livello mondiale dell’imprenditoria sociale.

Cooperativa Equa – Milano
Contributo: 50.000€
Disponibilità del capitale: 3 anni

Il progetto “La Rondine” si pone l’obiettivo di ampliare la rete dei servizi di Equa rivolti all’accoglienza di donne vittime di violenza domestica con o senza figli. La ristrutturazione di tre alloggi permette la strutturazione di 3 nuove unità d’offerta Regionali, tipologia “Casa Rifugio”, con una potenzialità di posti pari ad un massimo di 15 che andrebbero ad incrementare quelli già esistenti.

Cooperativa Cavarei – Forlì
Contributo: 50.000€
Disponibilità del capitale: 3 anni

Il progetto “Ricuciamo il futuro” prevede, dopo il rallentamento causato dal Covid che ne ha ridotto il fatturato, di rilanciare le attività della Sartoria, CavaRei Shop, StampaRei e Insolite Essenze. Il contributo servirà per rilanciare queste attività con: assunzione nuovo personale, acquisto nuovi materiali e mezzi industriali, sviluppo dell’attività commerciale, formazione per il personale e apertura nuovi spazi per ampliamento produzione e magazzino

Cooperativa Oikos – Bergamo
Contributo: 40.000€
Disponibilità del capitale: 3 anni

il progetto “Welfare Verde” si propone di realizzare  Healing gardens capaci di procurare benessere a chi li realizza e a chi ne fruisce e a chi si occupa della manutenzione. Il progetto prevede un piano di formazione teorico/pratica che coinvolga con modalità differenti sia il personale aziendale, sia 15/20 studenti provenienti degli enti di formazione specifica con i quali la cooperativa collabora da anni, avente l’obiettivo di costruire una professionalità specifica di “esperto in welfare verde”. I primi tre progetti di piattaforme terapeutiche saranno presso una RSA, un’azienda e un luogo pubblico.

 

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